#36

Penna a sfera su cartoncino lucido

L’Autore di questa lista non ha mai nascosto di trarre profonda ispirazione dagli acquerellisti di scuola inglese del XIX secolo, prediligendo tratti dai colori tenui che nella loro estrema delicatezza si stagliano quasi a fatica dallo sfondo. Tale sensazione di evanescenza è agevolata anche dal cartoncino lucido sul quale l’artista ha operato: sappiamo che questa scelta è il culmine di un suo periodo di sperimentazione incentrato sulla ricerca di supporti alternativi.
La lista #36 ci offre un compendio dei temi cari all’Autore: da una parte un certo lirismo bucolico che lo porta a listare alimenti biologici della pastorizia, dall’altra l’amore parentale, qui incarnato in quel Matteo, dedicatario di alcune voci dell’elenco.
Notiamo però anche un altro tema che comincia a far capolino proprio nelle ultime opere di questo maestro listografo: il pessimismo per quella perdita dell’innocenza della comunità rurale avvertita come inevitabile. Sintomo di questo pessimismo è quell’”hooverino”, ossia un aspirabriciole elettrico che, nonostante il vezzeggiativo tenti di rendercelo amichevole, spoetizza il contesto pastorale della lista. Inutile sottolineare che tale voce sia una chiara metafora – quasi una premonizione – di come i semplici valori della vita campagnola stiano soccombendo di fronte agli agi offerti dalla società industrializzata.

Lista #36 - Penna a sfera su cartoncino lucido

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