#49

Penna a sfera su Post-it

È noto che con questa rivoluzionaria opera il creatore della lista #49 ha cambiato per sempre l’arte listografica, traghettandola verso una nuova fase creativa. Autore dotato di un’estrema sensibilità espressiva, i canonici elenchi di carattere esclusivamente merceologico gli sono sempre stati stretti, tant’è che è arrivato gradualmente a spostare la sua attenzione verso elenchi di natura più esistenziale, collocati a un livello superiore rispetto alle liste della spesa.
Questa lista rappresenta appunto il culmine di questo processo ed è considerata a ragion veduta una pietra miliare nel suo genere: il cambiamento di prospettiva che ne sta alla base (una serie di incombenze da svolgere, non di prodotti da acquistare) serve all’autore per dipanare una toccante storia di impronta neorealista, nella quale risulta centrale l’empatia provata per il protagonista, una persona che immaginiamo metodica, solitaria e anziana.
L’elenco si apre emblematicamente con quel “cimitero”, una voce che ci cala senza preamboli in un contesto malinconico e ci porta a identificare il nostro “eroe” come una persona giunta alla fase crepuscolare della propria esistenza, quasi in attesa di ricongiungersi con i suoi affetti già passati al mondo dei più.
Il cimitero è però solo la prima tappa del suo tour senile. Attraverso le altre voci dalla grafia malferma, lo accompagniamo per quei tipici luoghi da terza età, come la posta o quello che sembra essere lo sportello di una banca, dove lo vediamo prelevare il contante per i suoi scarsi bisogni e controllare con ansia la lista dei movimenti del suo misero conto corrente.
Gli elementi sopracitati infondono nell’opera un’aura di sommessa malinconia, ma l’autore, in un impeto di tardivo ottimismo, ci vuole stupire con l’ultima voce. La lista si conclude infatti celebrando uno degli aspetti più essenziali e conviviali della vita, ossia il cibo, attraverso quel “Slunga* per cena” (e forse anche con la voce “negozio Sicilia”, ma in questo caso le opinioni sono discordanti). Il listografo ci suggerisce, quindi, che ogni giorno, per quanto grigio e solitario, merita di concludersi con tutto il necessario per una riconciliante cena.

* Si legge “Esselunga”, e anche in questo modo informale di scrivere cogliamo un inaspettato sentore di joie de vivre

Lista # 49 - Penna a sfera su Post-it

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